Al via, a Milano, il Salone del Mobile

Cinquantasette candeline per il Salone del Mobile, in corso a Milano fino al 22 aprile. La settimana più attesa dell’anno che si arricchisce di appuntamenti unici, per le strade della città, grazie al tradizionale Fuorisalone.

Compleanno numero 57

Torna, a Milano, il Salone del Mobile, imperdibile appuntamento del settore a livello internazionale, oltre che vetrina per eccellenza di creatività, innovazione e qualità. Il Salone del Mobile torna alle origini e si ispira per questo nuovo appuntamento, al suo primo Manifesto: un incontro di intenti finalizzato a canalizzare le forze che proprio a Milano possono lavorare insieme per mantenere il ruolo di leadership della manifestazione e della città, oltre che attrarre pensieri, progetti, risorse nuove. Claudio Luti, presidente del salone del Mobile, spiega: “Guardando alle migliaia di persone che affollano tutti i giorni i padiglioni è facile comprendere come il Salone del Mobile di Milano non sia solo una semplice fiera, ma un’esperienza globale e un’emozione che richiama aziende, creativi, comunicatori e professionisti da ogni parte del mondo. Proprio per questa forza attrattiva, il Salone del Mobile è una grande risorsa per il Sistema Italia, concentrando in un unico momento e in un unico luogo l’eccellenza innovativa di pensiero e di prodotto”.

Incontro tra creatività e produttività

Luti aggiunge: “È proprio in questi giorni che si innesca quel primo virtuoso e fruttuoso dialogo tra produttività e creatività che darà vita a grandi progetti nei prossimi mesi. È qui che si fanno incontri straordinari, capaci di cambiare il corso delle cose e dare vita a collaborazioni che lasceranno il segno. Oggi, le parole del Manifesto prendono vita e concretezza e si fanno business e cultura per chi crede nella qualità e nel futuro dato dall’internazionalizzazione”.

Dalla città all’arredo

Si riparte dalla città, quindi, dall’idea di impresa diffusa, dalla comunicazione e dalla cultura. Ma anche dalle persone. Il Salone non è solo un punto di incontro per gli addetti ai lavori, è anche un punto di riferimento per chi mette su casa e vuole trarre ispirazione proprio dalle ultime tendenze in fatto di arredamento e design. Dall’oggettistica al mobilio, qui è possibile lasciar andare la fantasia prima di organizzare il trasloco nella casa più “in” di Milano. Un aiuto per trasportare agilmente tutto, senza costi eccessivi e con la massima funzionalità, arriva dal portale Giffi Noleggi che consente di avvalersi del supporto di un servizio di noleggio piattaforme aeree a Milano, utile per chi vive ai piani alti.

Il Salone guarda al territorio

Nel corso degli anni il Salone del Mobile è diventato un riferimento internazionale ma quest’anno, più che mai, riscopre il legame con il suo territorio d’origine ed è proprio qui che risiede la forza di questa manifestazione. Ne è convinto anche Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo e FederlegnoArredo Evento: “Il legame con il territorio è uno dei cardini della nostra filiera, e ha reso possibile la nascita del made in Italy come oggi lo conosciamo e come ci viene universalmente riconosciuto. Il Salone del Mobile è la celebrazione di questa storia, ed è il migliore indicatore del posizionamento dell’Italia nel campo del design inteso come cultura del progetto, in cui la contaminazione reciproca tra mondi diversi si alimenta e attrae investimenti. L’energia di sistema che ad aprile si sprigiona in tutta la città nasce da un motore propulsivo che funziona tutto l’anno a pieno regime. Le nostre aziende affrontano la settimana più importante dell’anno con dinamismo: il comparto ha chiuso il 2017 con un fatturato complessivo di 41,5 miliardi di euro, in crescita del 2 per cento. Se il sistema manifatturiero del legno-arredo conferma il suo primato è perché è riuscito a mantenere in Italia il DNA della sua creatività, tramandata di generazione in generazione, che ha consentito di non disperdere il patrimonio di idee che ci differenzia dai competitor europei e ci proietta oltre confine”.