Assicurazione sul Mutuo

Il costo del denaro sale? Questo significa che chi ha acceso un mutuo a tasso variabile (la stragrande maggioranza di chi ha acquistato un immobile) si troverà a pagare una cifra più elevata. L’aumento di un punto percentuale dei tassi porta a un rincaro di 80-100 euro. Ragione di più per stare sul sicuro. La perdita del lavoro, un incidente o qualche imprevisto sgradevole possono compromettere o rendere arduo far fronte al pagamento delle rate. Ecco perché sono nate le polizze che coprono questo rischio.

Che cosa sono. Le assicurazioni sui mutui servono per cautelarsi contro l’imprevedibilità del futuro. Per esempio, offrono una copertura sulla perdita del posto di lavoro oppure sull’eventuale decesso del contraente. Spesso queste polizze sono proposte dalle stesse banche che finanziano il cliente e, per la verità, alcune pongono l’assicurazione sul mutuo come un passo obbligato, in modo da cautelarsi dalle inadempienze. Il problema, per l’utente, è che non sono tutte uguali, anzi. Per capire quale sia la più conveniente è necessaria una minuziosa comparazione dei contratti e della loro copertura. Per fare questo bisogna confrontare almeno tre proposte diverse.

 

Assicurazione sui mutui: Quanto costano.

L’assicurazione sul mutuo è utile, ma costa non poco. Per questo molte banche consentono un pagamento dilazionato del premio (a volte finanziabile con il mutuo) per evitare che l’accensione del prestito fondiario, che è la fase di maggior esborso per il cliente, si riveli una strada eccessivamente gravosa e quindi non percorribile. In sostanza, l’assicurazione si paga spesso a rate.

 

Polizze obbligatorie.

Assicurare il mutuo, cioè essere sicuri che anche se si perde il lavoro la banca non farà valere l’ipoteca sulla casa, che viene sottoscritta a garanzia del prestito, è una buona idea. Ma non è l’unica assicurazione prevista sugli immobili al momento dell’acquisto. Per legge, infatti, l’immobile acquistato e dato in garanzia alla banca in cambio del mutuo deve essere assicurato almeno contro incendio e scoppio.

Si tratta di solito di una polizza con un importo modesto, perché si tratta di eventi considerati straordinari. Di solito l’assicurazione incendio e scoppio ha una copertura proporzionale. Questo vuole dire, per esempio, che un immobile acquistato a 300mila euro verrà pagato (in caso di incendio) la stessa cifra dell’acquisto anche dopo molti anni, senza tener conto dell’eventuale rivalutazione del suo valore. Esiste però anche un tipo di assicurazione che rimborsa la casa al valore che questa ha al momento del sinistro. Questa polizza viene chiamata “a primo rischio assoluto”.

Quanto costano? I criteri con cui si stabilisce il costo della polizza su incendio e scoppio sono di versi. Di solito vengono calcolati alcuni centesimi di percentuale dell’importo del mutuo, moltiplicato per il numero di anni. Un altro metodo è quello di applicare delle quote ogni mille euro di erogato, che crescono in funzione della durata. Esempio: su l00mila euro di mutuo a 20 anni si possono pagare circa 3 euro per ogni mille erogati e quindi la polizza costa complessivamente 300 euro.